Scoprire L’Umbria

Umbria

Come fare a scegliere la prossima meta? Io sto ore ed ore a guardare il mappamondo e a fantasticare sui posti più lontani possibili. Però a volte mi chiedo: “C’è davvero bisogno di prendere un aereo per staccare la spina e godersi un pò di relax?!… certo che no!”

Quindi guardando la cartina, abbiamo deciso di scoprire l’Umbria. Una terra vicina, facilmente raggiungibile, buon cibo da assaggiare e fantastici paesaggi. Prima tappa Perugia.

Perugia, Piazza IV Novembre.

Abbiamo alloggiato al Sangallo Palace Hotel, vicinissimo al terminal dei bus e al centro della città. Non siamo di certo stati fortunati, visto il mal tempo, la neve e il freddo cane, ma nonostante tutto abbiamo cercato di non perderci nulla.

Ed eccoci qui, come nostro solito, mano nella mano, a passeggiare lungo strade silenziose e ammirando uno dei borghi medievali della nostra bella Italia. Ci imbattiamo nella piazza principale, Piazza IV Novembre, dove poter ammirare la Fontana Maggiore, il Palazzo dei Priori, sede del comune e della Galleria Nazionale dell’Umbria, e dove poter fare shopping e acquistare un dolce pensiero da portare a casa.

Facciamo una capatina alla Rocca Paolina, forse il luogo più suggestivo e intrigante della città, all’acquedotto medievale e al pozzo etrusco, cercando di non farci strappare il nostro caro ombrello dal vento. Finiamo la nostra visita in dolcezza ai Giardini del Frontone, dove in occasione della Pasqua si è svolto l’evento “Perugia a passo d’uovo“.

Salutiamo la bella Perugia e ci rechiamo a Città di Castello per una visita veloce prima di andare a Gubbio.

Gubbio.

Sarà per le sue piccole stradine, sarà per il panorama, sarà per le sue tipiche casette in pietra, sarà per la tanta tranquillità, ma Gubbio ci è piaciuta davvero tanto. Una lunga scalinata vi guiderà fino a Piazza Grande, dove potrete godere di una magnifica vista ai piedi del Palazzo dei Consoli con i suoi 60 metri di altezza e del Palazzo Podestà, sede del comune.

Gubbio, conosciuta per l’ormai famosa fiction “Don Matteo“, è anche come la “città dei matti“! E secondo voi, due matti come noi potevano perdersela? Ovvio che no!
Se vi trovate davanti alla fontana dei matti, di fronte al Palazzo Bargello, beh dovete fare tre giri intorno ad essa e bagnarvi con l’acqua. Solo in questo modo potete ritirare la vostra patente da matto in un negozietto proprio li vicino!

Percorrendo via Federico Montefeltro, che collega via XX settembre con la parte alta della città, nonchè il Duomo, il Palazzo Ducale e i Giardini pensili, vi imbatterete in un’attrazione che vale la pena vedere, la Botte dei Canonici.

Botte dei Canonici.

Chiamata anche Botte Grande, costruita prima del 1500, è l’unica botte rimasta a non avere cerchi di ferro, ma bensì di legno. Al suo interno, grazie ad un buco sulla parte superiore, può raccogliere circa 387 barili da 52 litri ciascuno, per un totale di più di 20.000 litri di vino. Inizialmente la botte si poteva ammirare solo attraverso una grata, ma dal 2015 si può ammirare da vicino e rendersi conto della sua effettiva grandezza.

Purtroppo, anche se il tempo in questa piccola cittadina sembra essersi fermato, noi dobbiamo andare… direzione Assisi, città natale di San Francesco e Santa Chiara.

Se anche voi, come noi, avete intenzione di raggiungere Assisi partendo da Gubbio e vi affidate a Google Maps ritrovandovi in una strada di montagna, isolata, interminabile e stretta (ovviamente a doppio senso di marcia), niente paura… arriverete comunque a destinazione! Il vantaggio è che potrete godervi un bel paesaggio e anche un bel tramonto.

Ad Assisi resteremo una sola notte presso il “Brunelli B&B“, a due passi dal centro. Dopo un’abbondante colazione offertaci dalla nostra host, iniziamo la nostra visita in lungo e in largo della città. La struttura si trova più o meno al centro di Assisi, così decidiamo di partire subito dall’imponente Basilica di San Francesco, Patrimonio dell’Umanità, che richiama tantissimi turisti da tutto il mondo.
È stata costruita in meno di 4 anni dopo la morte di San Francesco ed è composta da due chiese sovrapposte: la Basilica Superiore e la Basilica Inferiore, oltre alla cripta con la tomba del santo e dei suoi amici più intimi. Al suo interno troverete affreschi di Giotto e Cimabue raffiguranti la vita di San Francesco.

Basilica di San Francesco d'Assisi
Basilica di San Francesco d’Assisi.

Ritorniamo indietro imboccando proprio via S. Francesco, buttando un occhio qua e la tra bellissimi scorci e le piccole botteghe di souvenirs. Procediamo sempre dritto, fino a raggiungere la Piazza del Comune. Da un lato potete ammirare il Palazzo del Capitano del Popolo con la sua Torre del Popolo di 47 metri e la chiesa di Santa Maria sopra Minerva, dall’altro troverete il Palazzo dei Priori e la Fontana dei tre leoni.

Continuiamo a perderci tra i vicoletti per poi ritrovarci alla Cattedrale di San Rufino, patrono della città, e poi alla Basilica di Santa Chiara, dove sono custodite le spoglie della Santa, prima di raggiungere la Rocca Maggiore e goderci l’incredibile panorama.

Rocca Maggiore di Assisi.

Ci resta ancora un pò di tempo prima di rimetterci in viaggio, così, ascoltando i consigli della gente del posto, decidiamo di andare all’Eremo delle Carceri (se riuscite andateci anche voi!).

Circa 10 minuti di auto e vi ritroverete in un luogo sublime, dove è la natura a fare da padrona. Questo è il luogo in cui San Francesco e i suoi discepoli si ritiravano per meditare e pregare nella solitudine e nella pace più assoluta. È un luogo a cui vengono attribuiti diversi miracoli compiuti proprio da San Francesco. Ci sono diversi percorsi da fare con scarpe adatte e in rigoroso silenzio per scoprire questo luogo di una bellezza insolita e le diverse grotte naturali presenti all’interno del bosco.

Dopo questa bella passeggiata che ci ha letteralmente riempito i polmoni di aria pulita e rilassato la mente, si riparte. Passiamo per i fantastici borghi che incontriamo lungo il percorso, come Spello e Spoleto e ci fermiamo a Terni per visitare le maestose Cascate delle Marmore.

Cascate delle Marmore.

Per visitare le Cascate, formate dall’unione del fiume Velino con il Nera, bisogna accedere al Parco omonimo pagando un biglietto di 10 euro e circa 5 euro per il parcheggio dell’auto per l’intera giornata. Per il balcone degli Innamorati occorrerà acquistare un altro biglietto da 3 euro perchè è possibile accedere solo in pochi con una guida autorizzata.


Sapete che le Cascate delle Marmore sono artificiali? Ebbene si, il flusso dell’acqua viene regolato attraverso delle chiuse e quando sta per essere riaperto, ad orari stabiliti, seguono ripetuti suoni di sirena, prima di dar vita ad uno splendido spettacolo. Con i suoi 165 metri di altezza, è la cascata più alta d’Europa e detiene anche il primato per il salto artificiale più alto del mondo, ben 85 metri.
All’interno del parco troverete un piccolo bar con tavolini, potrete fare pic-nic e, completamente guidati dai cartelli, percorrere i 6 sentieri di diverse difficoltà e impegno. Vale la pena farli tutti per vedere la cascata da varie angolazioni fino al punto più alto.

Punto di vista più alto della Cascata delle Marmore.

Alla prossima avventura! Chissà in quale bel posto ci ritroveremo.

Scopri il nostro itinerario di 6 giorni in giro per l’Umbria.


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