Matera, la città dei Sassi

Un lungo week end romantico

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Avete presente quando guardate le cartoline e immaginate di essere dentro quei posti fantastici?! Ecco! Questa è la sensazione che si ha quando ci si ritrova davanti Matera!

Conosciuta anche come la “Città dei Sassi“, la “Città sotterranea” o la “piccola Betlemme“, è una delle città più antiche del mondo. Nel 1993, infatti, venne nominata dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità per il suo paesaggio culturale e, non a caso, quest’anno, la ritroviamo come capitale della cultura 2019!

Passeggiando tra i suoi vicoletti ci siamo persi completamente con la mente pensando a come così tanta bellezza abbia potuto resistere tutti questi anni senza essere deturpata dall’uomo! Anzi, per una delle pochissime volte, è stato l’uomo ad adattarsi completamente a quel paesaggio e alla sua conformazione!

Scorci di Matera
Scorci di Matera.

E mentre noi ci perdevamo con i nostri pensieri, c’era tanta gente che saliva e scendeva dalle numerose scalinate ripetendo continuamente di non capire niente! Un pò ci ha fatto sorridere, ma dall’altro, anche noi ci siamo resi conto che guardare la cartina senza conoscere un minimo la città può sembrare impossibile capirci qualcosa! Allora facciamo chiarezza su com’è fatta Matera.

La città si divide in tre zone: Sasso Barisano (secondo qualcuno prende questo nome perchè si trova verso Bari), la Civita e il Sasso Caveoso.

Le 3 zone di Matera
Le tre zone di Matera.

Il Sasso Barisano, a nord, è la parte “rimodernata”, ovvero dove le grotte sono diventate boutique, piccoli negozietti di artigianato, hotel o ristoranti. La Civita, invece, è la parte più alta, dove si erge l’imponente Duomo di Matera visibile da quasi ogni punto della città. La parte più autentica, dove le grotte sono rimaste fino ad oggi ancora intatte, è il Sasso Caveoso.
Quindi capito com’è strutturata Matera, non ci resta che perderci tra i numerosi vicoletti bianchi, le scalinate e gli scorci di questa incredibile città!

Ecco le cose principali da fare e vedere a Matera.

1. Casa Noha
Prima di visitare Matera, recatevi a Casa Noha! Attraverso un filmato di circa 25 minuti proiettato sulle pareti, potrete conoscere tutta la storia e le trasformazioni della città! L’ingresso costa €6.

2. Cattedrale di Matera
Visibile da quasi ogni punto della città, la Cattedrale o Duomo di Matera si trova sulla Civita che separa i due rioni sottostanti:Sasso Barisano e Caveoso. Dal cortile esterno godrete di una magnifica vista!

Duomo di Matera
Duomo di Matera.

3. Palombaro Lungo
Non potrete fare a meno di notare il suo ingresso in piazza Vittorio Veneto, la piazza principale. Il Palombaro è una grande cisterna alta 15 metri con pareti impermeabili di terracotta e capace di contenere circa 5 milioni di acqua! Il suo scopo era quello di fornire l’acqua, appunto, a tutte le abitazioni fuori dai Sassi. Il costo d’ingresso è di €3 ed è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 20:00.

4. Casa Grotta
Visitare un’abitazione tipica, vi farà rendere conto delle condizioni in cui i contadini dell’epoca vivevano prima di abbandonare i Sassi. Potrete vedere i mobili tipici, come dormivano e tutte le abitudini quotidiane. Recatevi alla casa-grotta “C’era una volta…” (€2), o alla “Casa-grotta nei Sassi” (€3) di Vico Solitario per rivivere attraverso una descrizione multilingue la vita di un tempo.

Tipica casa-grotta.
Tipica casa-grotta.

5. Museo della MUSMA
Il più importante museo italiano dedicato alla scultura. Dove le opere sono in perfetta simbiosi con gli ambienti scavati nella roccia. Il costo è di €5 e trovate tutte le info e i dettagli a questo link: http://www.musma.it/index.php

6. Tour delle Chiese
A Matera di chiese ce ne sono eccome! Allora perchè non visitare le più importanti?! Il Duomo è assodato, ma sono da vedere anche la chiesa di S. Pietro Caveoso, la chiesa di Santa Maria de Idris, la chiesa di S. Francesco d’Assisi, il Convento di Sant’Agostino e la chiesa di Santa Lucia.

7. Visitare il Parco della Murgia materana
Una visita al Parco della Murgia materana è dovuto se siete a Matera per qualche giorno! Oltre a godervi la vista dalla terrazza del Belvedere, e anche da diversi punti panoramici, potrete visitare le chiese rupestri (più di 100) che raccolgono al loro interno decorazioni e opere d’arte eccezionali.

Parco della Murgia materana
Parco della Murgia materana.

8. Rilassarsi nelle antiche terme romane
Stando a Matera, non abbiamo resistito ad un pò di sano e meritato relax! Le antiche terme romane della “Locanda di San Martino” sono un posto unico che vi farà restare a bocca aperta! Andateci e vedrete che sarà lo stesso anche per voi!

Locanda di San Marino.
Locanda di San Marino.

9. Assaggiare prodotti tipici
A Matera, come in tutta Italia, il buon cibo è di casa! Da dove partire?! Il pane con la tipica forma di cuore, le bruschette, il crostone, la focaccia, un bel piatto di pasta fatta a mano, la puccia o un saltimbocca al forno… Insomma qualsiasi cosa mettiate sotto i denti avrà un gusto irripetibile e non farete altro che mangiare! 😀

Cose tipiche da assaggiare a Matera.
Cose tipiche da assaggiare a Matera.

Un pò di storia…
L’avreste mai detto a guardare quel panorama, magari aspettando che tutti accendano le luci al tramonto per rendere l’atmosfera ancora più magica, che quel piccolo paesino arroccato su una collina, con le case scavate nel tufo, potesse essere una “Vergogna per l’Italia”?! Eppure è successo!
Matera e i suoi Sassi, infatti, furono isolati dal resto del mondo a causa delle condizioni malsane e poco igieniche in cui vivevano i contadini di quel tempo.


Le case tipiche, infatti, erano costituite da un unico spazio condiviso da persone e animali. In alcune case-grotte ancora oggi è possibile ammirare come vivevano all’epoca. Il fulcro principale era costituito dal letto matrimoniale, dove dormivano insieme ai bambini più piccoli per lasciare la culla a qualcun altro. Anche i cassetti dei comò diventavano letti di sera, così come la cassa utilizzata come dispensa. Alle prime luci del mattino tutto spariva e si ricominciava il lavoro nei campi.
La curiosità fu suscitata da una citazione di Carlo Levi che portò Matera al centro dell’attenzione e al suo successivo sfollamento il 17 maggio 1952 :

“Nelle grotte dei Sassi si cela la capitale dei contadini, il cuore nascosto della loro antica civiltà. Chiunque veda i Sassi di Matera non può non restarne colpito tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza”

Matera rimase una città fantasma fin quando non venne dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1993.
La bellezza di Matera di sera.
La bellezza di Matera di sera.


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